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27 Gennaio 1945 : PER NON DIMENTICARE…

Gennaio 27, 2010 on 4:59 pm | In 27 Gennaio | No Comments

Voi che trovate tornando a sera

Il cibo caldo e visi amici

Considerate se questo è un uomo

Che lavora nel fango

Che non conosce pace

Che lotta per un pezzo di pane

Che muore per un sì o per un no.

Considerate se questa è una donna,

Senza capelli e senza nome

Senza piu’ forza di ricordare

Vuoti gli occhi e freddo il grembo

Come una rana d’ inverno

Meditate che questo è stato:

Vi comando queste parole.

Scolpitele nel vostro cuore

Stando in casa andando per via,

Coricandovi alzandovi;

Ripetetele ai vostri figli.

O vi si sfaccia la casa,

La malattia vi impedisca

I vostri nati torcano il viso da voi.

Primo Levi

Mara Carfagna Capolista del Popolo della Libertà a Napoli

Gennaio 22, 2010 on 4:51 pm | In Politica, Popolo della Libertà, Regionali 2010 | No Comments

Il premier Silvio Berlusconi ha chiesto a Mara Carfagna di candidarsi come capolista del Pdl a Napoli ed il ministro delle Pari Opportunita’, a quanto si apprende, ha accettato di guidare la campagna elettorale in una delle regioni ’simbolo’ del paese, accanto al candidato governatore Stefano Caldoro.
La scelta di fare del ministro Carfagna il ‘volto’ del governo a Napoli ed in Campania risponde al desiderio del premier di continuare a manifestare la vicinanza delle’esecutivo alla citta’ partenopea e alla regione, dopo l’impegno sulle emergenze rifiuti e sicurezza. (ANSA, 22/01/2010).

Stefano Caldoro è il Candidato del Popolo della Libertà per la Presidenza della Regione Campania

Gennaio 19, 2010 on 10:15 am | In Popolo della Libertà, Regionali 2010 | No Comments

Nella sala gremita dell’Hotel Excelsior di Napoli Il coordinatore Regionale della campania Nicola Cosentino, Mario Landolfi ed il Ministro delle Pari Opportunità Mara Carfagna hanno presentato ufficialmente la candidatura di Stefano Caldoro alla presidenza della Regione Campania. Erano presenti tutti generali campani del partito di Berlusconi ad accogliere con fiducia e speranza la candidatura del segretario nazionale del Nuovo PSI, da sempre vicino alla realtà partenopea ed alle esigenze del territorio campano. Finalmente il PDL getta le carte in tavola annunciando la candidatura di Stefano Caldoro alle Regionali 2010. Dopo mesi di attesa, il partito del Presidente Berlusconi ha deciso che dovrà concorrere contro l’ancora sconosciuto candidato del PD…

TUTTI IN PIAZZA PER IL PRESIDENTE !

Dicembre 14, 2009 on 10:50 am | In Berlusconi, GiuseppeLucariello.com, Popolo della Libertà | No Comments

“Nei prossimi giorni, probabilmente nel prossimo week-end, Azione Giovani-Giovane Italia sarà in piazzà per chiedere ai cittadini liberi di firmare una lettera di solidarietà e vicinanza al presidente Berlusconi, vittima di un vile attentato da parte di un mitomane. Consegneremo poi la lettera firmata direttamente a Palazzo Chigi. Al grido di “Presidente, siamo con te”, chiederemo ai nostri concittadini di difendere e sostenere il Presidente del Consiglio e con lui la democrazia italiana”. Lo comunica in una nota il Presidente di AG Aversa, Giuseppe Lucariello.
“Il vile attentato che visto come vittima il presidente Berlusconi è solo l’ultimo atto di una campagna di odio che dura da anni. E’ arrivato il momento di dire basta a questo clima da guerra civile. In questo momento tutto il popolo italiano si stringa attorno al nostro Presidente del Consiglio e alla democrazia italiana. Presidente, siamo con te”.
Lo affermano in una nota Gianmario Mariniello, vicecoordinatore regionale del Pdl Campania, e Luigi Di Gennaro, dirigente nazionale della Giovane Italia.

“Tutti gli uomini liberi,ovunque essi vivano, sono cittadini di Berlino..”

Novembre 9, 2009 on 5:44 pm | In 9 Novembre | No Comments


“Ci sono molte persone al mondo che non comprendono, o non sanno, quale sia il grande problema tra il mondo libero e il mondo comunista. Fateli venire a Berlino! Ci sono alcuni che dicono che il comunismo è l’onda del futuro. Fateli venire a Berlino! Ci sono alcuni che dicono che, in Europa e da altre parti, possiamo lavorare con i comunisti. Fateli venire a Berlino! E ci sono anche quei pochi che dicono che è vero che il comunismo è un sistema maligno, ma ci permette di fare progressi economici. Lasst sie nach Berlin kommen! Fateli venire a Berlino! [...] Tutti gli uomini liberi, ovunque essi vivano, sono cittadini di Berlino, e quindi, come uomo libero, sono orgoglioso di dire: Ich bin ein Berliner!(sono un Berlinese, Ndr)”(J.F Kennedy, 1963)

“Signor Gorbaciov, apra questa porta, BUTTI GIU’ QUESTO MURO” (R.Reagan, 1987)

Indagato Di Pietro… guai a dirlo!

Settembre 28, 2009 on 6:43 pm | In Giustizia, Indagati, Politica | No Comments

Il ministro Antonio Di Pietro è indagato per appropriazione indebita, falso in atto pubblico e soprattutto per truffa aggravata ai danni dello Stato finalizzata al conseguimento dell’erogazione di fondi pubblici. L’inchiesta della procura di Roma verte su presunte irregolarità commesse dall’ex pm nella gestione delle finanze nell’Italia dei Valori. Sotto osservazione le spese elettorali, le movimentazioni dei conti del suo partito, l’utilizzazione dei finanziamenti pubblici incassati e delle somme ricevute dai simpatizzanti: in tutto, oltre 20 milioni di euro. Nelle carte c’è anche la storiella di un assegno «non trasferibile» da 50mila euro destinato al partito ma ugualmente incassato da Di Pietro, oggi alleato di Veltroni. Nel mirino dell’autorità giudiziaria, dunque, finisce la presunta gestione «privatistica» e «familiare» del partito da parte del suo presidente, di cui hanno parlato pubblicamente parecchi ex compagni di viaggio (vedi Giulietto Chiesa, Elio Veltri e Beniamino Donnici) e su cui si dilunga, nel 2006, l’esposto-bomba presentato all’autorità giudiziaria romana dall’avvocato Mario Di Domenico, uno che dell’Italia dei Valori conosce ogni dettaglio essendo stato tra i soci fondatori ed avendo ricoperto l’incarico di segretario. È lui, l’uomo-ombra del Tonino nazionale, la gola profonda dell’inchiesta che preoccupa Di Pietro e i suoi alleati.
Il diretto interessato, Antonio Di Pietro, ribatte ad alcune anticipazioni del settimanale Panorama: «Accolgo con un sorriso i tentativi di Panorama di sporcare la campagna elettorale con allusioni che non hanno alcun riscontro con la realtà. I fatti penali in questione sono già stati valutati, sia in sede civile con il rigetto di tutta la domanda del denunciante, sia in sede penale con la richiesta di archiviazione formulata dal pm già dall’anno scorso. Ora c’è solo l’udienza di opposizione all’archiviazione fissata dal Gip, a seguito del reclamo del denunciante». Il prossimo 27 febbraio, infatti, il gip Carla Santese deciderà che cosa fare del fascicolo 4620/07 che ha portato all’iscrizione sul registro degli indagati del ministro delle Infrastrutture. Tre gli esiti possibili nell’udienza in camera di consiglio fissata per quella data. Il primo: il gip accoglie la richiesta di archiviazione presentata il 10 gennaio 2007 dal pm Giancarlo Amato, motivata sull’obiettiva inesistenza di una legge specifica che regolamenti la vita dei partiti (tra le righe si fa comunque riferimento ad una eventuale «negativa ricaduta di immagine personale e politica - per Di Pietro, ndr - che la notorietà del fatto potrebbe determinare nell’opinione pubblica»). Il secondo: il gip opta per un supplemento di indagine invitando, così, il pm a svolgere nuovi e più approfonditi accertamenti alla luce anche delle ulteriori memorie presentate dalla parte offesa. Il terzo: il gip, alla luce del contraddittorio in udienza e delle risultanze investigative depositate, decide di rinviare a giudizio Antonio Di Pietro e in subordine la deputata-tesoriera dell’Idv, Silvana Mura, indagata anch’essa. Capitolo delicato quello del conto in banca nel quale sarebbero passati i circa due milioni di euro che sarebbero stati stornati dal bilancio dell’IdV per essere poi utilizzati in personali campagne elettorali senza il nulla osta previsto nello statuto del partito. Buona parte della documentazione esaminata dalla Gdf è dedicata al complicato intreccio politico finanziario dell’Italia dei Valori diviso tra «partito-movimento» e «associazione». In entrambi i casi presiede Di Pietro, la tesoriera è sempre la Mura, la poltrona di segretario dal 2006 è ricoperta da Susanna Mazzoleni, già signora Di Pietro. Chi fa da sé, all’Idv, fa per tre.
da Il Giornale

Ecco la riforma universitaria

Settembre 24, 2009 on 9:43 am | In Università | 1 Comment

- FUSIONI TRA ATENEI PER ABBATTERE COSTI: Sara’ possibile fondere o aggregare, su base federativa, universita’ vicine, anche in relazione a singoli settori di attivita’, per aumentare la qualita’, evitare duplicazioni e abbattere i costi.
- BILANCI PIU’ TRASPARENTI: I bilanci delle universita’ dovranno rispondere a criteri di maggiore trasparenza (attualmente non calcolano, ad esempio, la base di patrimonio degli atenei). Debiti e crediti saranno resi piu’ chiari secondo criteri nazionali concordati tra i ministeri Istruzione e Tesoro.
- DIMEZZATI SETTORI DISCIPLINARI: I settori scientifico-disciplinari passeranno dagli attuali 370 a circa la meta’ (con una consistenza minima di 50 ordinari per settore). La sforbiciata punta anche a evitare che cordate ristrette abbiano troppo potere. E’ poi prevista una delega al ministro per riorganizzare i dottorati di ricerca.
- PER RETTORI MANDATO MASSIMO DI 8 ANNI: Alla base della riforma della governance c’e’ l’adozione di un codice etico per evitare incompatibilita’ e conflitti di interessi legati a parentele. Per quanto riguarda i rettori e’ previsto un limite massimo complessivo di 8 anni per il loro mandato (inclusi quelli gia’ trascorsi prima della riforma). Ci sara’ una distinzione netta di funzioni tra Senato accademico e Cda: il Senato avanzera’ proposte di carattere scientifico, ma sara’ il Cda ad avere la responsabilita’ chiara delle spese, delle assunzioni e delle spese di gestione anche delle sedi distaccate. Sara’ ridotto il numero di membri sia del Senato (al massimo 35 contro gli oltre 50 di oggi) sia del Cda (11 invece di 30) ”per evitare organi pletorici e poco responsabilizzati”. Il Cda avra’ il 40% di membri esterni e sara’ rafforzata la rappresentanza studentesca (questo anche nel senato). Un direttore generale prendera’ il posto dell’attuale direttore amministrativo e avra’ compiti di grande responsabilita’, insomma sara’ un vero e proprio manager dell’ateneo. Infine, il nucleo di valutazione d’ateneo sara’ a maggioranza esterna (per garantire una valutazione imparziale) e sara’ semplificata la struttura interna degli atenei.
- SCATTI STIPENDIALI SOLO A PROF MIGLIORI: Una commissione nazionale (con membri italiani e per la prima volta anche stranieri) dovra’ abilitare coloro che sono ammessi a partecipare ai concorsi per le varie fasce. Saranno valutate le capacita’ e il curriculum sulla base di parametri predefiniti. Le universita’ potranno assumere solo coloro che saranno riconosciuti validi dalla commissione. Vengono previsti incentivi economici al trasferimento per i docenti al fine di rendere concretamente possibile la mobilita’, con procedure semplificate per i docenti di universita’ straniere che vogliono partecipare alle selezioni per posti in Italia. I professori a tempo pieno dovranno lavorare 1.500 ore annue, di cui almeno 350 per docenza e servizio agli studenti. Scatti stipendiali solo ai prof migliori: si rafforzano le misure annunciate nel DM 180 in tema di valutazione biennale dell’attivita’ di ricerca dei docenti; in caso di valutazione negativa si perde lo scatto di stipendio e non si puo’ partecipare come commissari ai concorsi.
- DIRITTO ALLO STUDIO: Delega al governo per riformare organicamente la legge 390 del 1991, in accordo con le Regioni, con l’obiettivo si spostare il sostegno direttamente agli studenti per favorire accesso agli studi superiori e mobilita’. (ANSA).

VIVA L’ITALIA

Settembre 21, 2009 on 6:25 pm | In Afghanistan, Italia, Terrorismo | No Comments

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