Dal 9 al 13 Settembre Live from Atreju 2009
Settembre 7, 2009 on 11:54 pm | In Atreju 2009, Azione Giovani, GiuseppeLucariello.com | No CommentsSi riparte!! Di nuovo in diretta dal Parco del Celio sarò lieto di raccontarvi lo svolgersi della festa nazionale della Giovane Italia e per la prima volta su GiuseppeLucariello.com! Numerosi ospiti, dibattiti da far paura e la grande cornice del Colosseo suggelleranno l’edizione di quest’anno!
Cercherò di raccontarvi al meglio la manifestazione e perchè no, magari di incontrarvi proprio lì, per parlare di politica, discutere, dibattere ma soprattutto DIVERTIRSI ! Io ed i ragazzi di Azione Giovani Aversa saremo lì con uno stand di prodotti tipici della Campania (non al Tocqueville Cafè come gli altri anni) e vi aspettiamo per offrirvi anche un buon bicchiere di vino
. Per chi invece resterà a casa no problem : ogni giorno con un Live narrerò in modo alquanto dettagliato l’evento, sarà consultabile il programma e sarà possibile seguire l’evento IN DIRETTA STREAMING da Roma, il tutto cliccando sull’icona “Live from Atreju’09″ ! Vi aspetto, qui a Roma, ad ATREJU 2009 OLTRE OGNI MURO !
In alto i cuori !
Atreju 2009 : OLTRE OGNI MURO
Settembre 1, 2009 on 4:29 pm | In Atreju 2009, Azione Giovani, Giovane Italia | No CommentsCi siamo! Dal 9 al 13 settembre p.v. si svolgerà a Roma l’undicesima edizione di Atreju, prima Festa Nazionale della Giovane Italia, il movimento giovanile ufficiale del Popolo della Libertà.
Come negli anni scorsi, la manifestazione è ricavata all’interno del Parco del Celio, talmente a ridosso del Colosseo che in alcuni punti sembra quasi di poterlo accarezzare ed è suddivisa in zone diverse destinate ad ospitare i dibattiti, gli spettacoli serali, i ristoranti, gli stand culturali, politici e sociali, la piscina. L’intera area occupa quest’anno più di 7000 metri quadri.
Scegliemmo il piccolo eroe de “La Storia Infinita” per incarnare l’esempio di un ragazzo impegnato in uno scontro quotidiano contro le forze del Nulla, contro un nemico che corrode la fantasia delle giovani generazioni, ne consuma le energie, le svuota di valori ed ideali, sino ad appiattirne le esistenze…
Credo di poter dire che la manifestazione, nata nell’alveo della tradizione della destra giovanile italiana, si è saputa conquistare negli anni un’attenzione ed una simpatia pubblica tali da travalicare i propri confini anagrafici e politici. Il segreto del suo successo sta forse proprio qui. Atreju è un grande meeting generazionale che cerca di anticipare e raccontare idee, programmi, mode e suggestioni. Al suo interno non hanno mai campeggiato simboli di partito, né tanto meno discriminazioni o preclusioni di sorta. Insomma, come recitava uno slogan ben riuscito: una manifestazione di parte, non di partito.
Eppure, questa edizione di Atreju assumerà connotati particolarmente significativi perché destinata a svolgersi all’indomani della nascita del Popolo della Libertà e celebrando, di fatto, la nascita del più importante movimento politico giovanile d’Italia.
Per questo, tra i ragazzi e le ragazze che provengono dall’esperienza di Azione Giovani, di Forza Italia Giovani e delle altre associazioni giovanili che hanno aderito al nostro movimento fervono i preparativi, si condividono gli aspetti organizzativi e l’emozione di incontrarsi di qui a breve.
“Oltre ogni muro” è il titolo che abbiamo scelto per l’edizione 2009 di Atreju. Per celebrare il ventennale della caduta del Muro di Berlino e per indire una stagione di impegno civile all’insegna delle riforme e della libertà.
Come già anticipato nella conferenza stampa di presentazione di Giovane Italia, Mercoledì 9 settembre alle ore 18 e 30, ad aprire ufficialmente Atreju 2009 sarà il capo del governo italiano, oltre che presidente del Popolo della Libertà, Silvio Berlusconi. Salirà sul palco e nel consueto dibattito senza reti si confronterà per la prima volta ufficialmente con la Giovane Italia. Dunque, un appuntamento a suo modo storico, al quale sono certa che parteciperete in tanti, magari anticipando di qualche ora il vostro arrivo a Roma.
D’altra parte, il programma degli eventi di Atreju 2009 è persino più ricco del solito. Come sempre scopriremo tutte le nostre carte soltanto ad una decina di giorni dall’inizio. Per il momento, dovrete accontentarvi delle uniche due notizie già trapelate sulla stampa nazionale. Il dibattito di venerdì sera “Generazione Libertà. Sogni, paure e speranze vent’anni dopo la caduta del Muro di Berlino”.
Ci vediamo ad Atreju 2009 ![]()
In alto i cuori !
5 Agosto 2009 : e GIOVANE ITALIA FU !
Agosto 5, 2009 on 3:46 pm | In Azione Giovani, Giovane Italia, Popolo della Libertà | 1 CommentIl nome è scelto e anche l’organigramma. Manca il simbolo, ma ci sarà molto presto. Il tutto con il placet assoluto di Berlusconi. E così da oggi prende il via “Giovane Italia”, il contenitore dei giovani del Pdl, nato dalla fusione dei movimenti giovanili di Forza Italia e Alleanza nazionale. Un’organizzazione a cui i rappresentanti degli under 30 del Popolo della libertà hanno cominciato a lavorare subito dopo il congresso fondativo del nuovo partito. Non è stata un’impresa facile. Così come accade per i “grandi”, riuscire a mettere insieme due anime, distinte e separate, non è mai cosa semplice. Da qui le polemiche e le voci sui malumori tra i ragazzi di Fi e quelli di An. Alla fine però l’obiettivo è stato raggiunto, e ora si parte ufficialmente. Il nome, “Giovane Italia”, è stato deciso dagli stessi ragazzi, attraverso un sondaggio online messo sui siti azionegiovani.org, area An, e clikkasulfuturo.it, quota Forza Italia. Tre le opzioni: oltre a quello scelto (selezionato dal 78% dei ragazzi), c’erano anche “Giovani e libertà” (16%), e “Generazione futura” (7%). A proporre il nome vincente è stata Giorgia Meloni, presidente dei baby Pdl, convinta più che mai che un nome come questo sia sinomino di tanti valori, di tante esperienze passate che hanno segnato la storia politica dei movimenti studenteschi. E ne ha parlato un po’ di tempo fa con Berlusconi: «Ci piacerebbe questo nome: Giovane Italia. Evoca Mazzini, il Risorgimento. E il socialismo, perché è il nome dell’associazione di Stefania Craxi. E poi, sì, per chi è un po’ più di destra ricorda il movimento studentesco che nel dopoguerra lottava per Trieste italiana». E dunque, “Giovane Italia” sia. Che sia un nome più vicino al Movimento sociale italiano e quindi ai giovani di An? «Niente affatto - spiega Francesco Pasquali, provenienza forzista che del movimento sarà coordinatore nazionale -. I ragazzi hanno scelto questo nome non associandolo a nulla. Ci sono anche tanti giovanissimi che neanche ricordano tutta la storia…». Giovane Italia, infatti, era anche l’associazione studentesca nata a Roma il 13 e 14 novembre 1954 in occasione del I convegno nazionale degli studenti medi del Movimento sociale italiano che si tenne nel salone dell’associazione artistica internazionale di Via Margutta. Come simbolo venne scelta una fiaccola tricolore, ripresa poi dalle successive organizzazioni giovanili del partito, il Fronte della Gioventù e Azione Giovani. L’ultima in ordine di tempo a dar vita a un’organizzazione chiamata Giovane Italia è stata Stefania Craxi, lanciando un’associazione politica di ispirazione social-democratica, vicina a Forza Italia, nata il 16 luglio 2004. Presidente onorario, Maurizio Sacconi. Altra storia, altro scenario. Questa mattina, alla Camera dei deputati, “Giovane Italia”, quella dei giovani del Pdl, sarà presentata ufficialmente: ci saranno sia Giorgia Meloni che Francesco Pasquali. Oltre a loro, alla guida dei giovani ci sarà una cabina di regia, composta da sei ragazzi (divisa forse in settori così come il Pdl) e un’assemblea nazionale, l’anima del movimento giovanile: sarà composta da circa 50 ragazzi, provenienti da tutte le regioni italiane, in modo da poter portare alla luce le diverse realtà locali. Sullo statuto si sta ancora lavorando, così come per il logo che comunque verrà scelto sempre dal basso, dai ragazzi, con un altro sondaggio on line. Non si esclude di tenere la fiaccola, magari stilizzata e con altri colori. «Siamo tutti consapevoli - spiega Pasquali - che dobbiamo costruire una realtà insieme ben diversa dal passato. Siamo il più grande movimento giovanile, pronto a lavorare a 360°, con la consapevolezza, comunque, di non avere dall’altra parte un interlocutore con cui confrontarsi». Il movimento giovanile parte da oggi e a breve avrà un primo banco di prova importante: Atreju, la storica festa di Azione giovani, arrivata quest’anno alla decima edizione e che per la prima volta verrà organizzata in sinergia con i ragazzi di Fi. Stando ai racconti degli organizzatori tutto sta avvenendo in perfetta sintonia tra l’anima aennina e quella forzista. «Ovvio che la Meloni - ammette Pasquali - storica organizzatrice dell’evento e quindi con più esperienza, ha un ruolo centrale nella costruzione di Atreju». La tradizionale festa al cospetto del Colosseo, si terrà dal 9 al 13 settembre. Massimo riserbo ancora su ospiti e temi trattati. Anche se, secondo qualche indiscrezione, sarà proprio Berlusconi ad aprire i lavori della kermesse. Ma Atreju, non sarà l’unica occasione di incontro dei giovani. È già in programma un’altra festa dei baby Pdl, questa del tutto nuova. Si chiamerà “Orgoglio Italia” e si terrà ad ottobre a Fiuggi. Sarà, come Atreju, un’occasione di riflessione su temi cari al mondo giovanile. Saranno presentate due petizioni popolari su tematiche riguardanti le nuove generazioni. Il tutto partendo da un concetto chiave: la semplificazione. Si sta pensando peresempio, raccontano gli organizzatori, a questioni come il necessario abbattimento della burocrazia, nelle università e nel mondo del lavoro.
Buon Lavoro Giovane Italia ![]()
IN ALTO I CUORI!
Verso la Giovane Italia
Luglio 23, 2009 on 7:37 pm | In Azione Giovani | No Commentsdi Fabrizio TATARELLA
E’ un italiano, Carlo De Romanis, il nuovo segretario dello Yepp (Youth of the European People’s Party) i Giovani del Partito Popolare Europeo. Una buona notizia per i giovani del Popolo della Libertà impegnati, da qualche giorno, nel processo costituente del soggetto giovanile unico di riferimento del PdL, come naturale conseguenza della storica nascita del nuovo partito.
Forza Italia Giovani per la Libertà e Azione Giovani manterranno, ancora per un anno, la loro autonomia, ma già si lavora ad un contenitore unico, di tipo confederale, all’interno del quale lavorare insieme prima di arrivare alla fusione dei due movimenti cosi come previsto dallo Statuto del Pdl nell’articolo 48 (“movimento giovanile unico ed unitario”) e nella VI disposizione transitoria.
Il leader della nuova compagine giovanile del centrodestra sarà Giorgia Meloni, Ministro della Gioventù, leader di Azione Giovani, mentre Francesco Pasquali, capo dei giovani azzurrini, ne sarà il coordinatore. A breve anche un nuovo nome, probabilmente Giovane Italia, e un nuovo simbolo per i giovani italiani, (forse ancora la fiaccola tricolore) che in Europa si riconosceranno nel valori e nello statuto dello Yepp.
Si tratta per i giovani del centrodestra, che da anni svolgono battaglie comuni nelle piazze e nelle Università, di una importante occasione per diventare protagonisti della propria generazione in Europa e nel nostro Paese.
Recentemente, infatti, si sono svolte le elezioni per la costituente giovanile del Pd con l’elezione, contestuale e diretta, dei delegati e del portavoce nazionale. Fausto Raciti, ex segretario della Sinistra giovanile, è il leader di quello che si appresta a diventare il più importante movimento giovanile italiano del centrosinistra che comprende giovani provenienti da partiti diversi che sono riusciti a trovare la sintesi, aprendosi alla giovane società civile italiana. Ora, come è noto, dal 1994 ad oggi, dalla discesa in campo del Cavaliere, il centro destra ha sempre attratto la maggioranza dei giovani italiani, potendo contare anche, e soprattutto, su movimenti giovanili, in particolare quelli di destra, dotati di una lunga storia e tradizione politica ed, in particolare, di un forte radicamento territoriale. Oggi, i movimenti giovanili del PdL, FI-Giovani per la Libertà e Azione Giovani, con i rispettivi partiti al governo ed impegnati a celebrare la nascita del nuovo soggetto politico, iniziano a intraprendere un percorso comune per la costruzione del nuovo ed unico movimento giovanile del Popolo della Libertà. Una costituente nazionale dei giovani del Pdl, un nuovo e più vasto movimento unitario, il più importante in Europa, in grado di raccogliere non solo i giovani parlamentari ed amministratori del nuovo partito, ma giovani intellettuali, giornalisti, imprenditori, le migliori capacità giovanili presenti sul territorio nazionale, non è più rinviabile. Non una sommatoria delle due strutture esistenti, né un movimento autoreferenziale, ma un soggetto giovanile capace di aprirsi all’esterno ai tanti giovani e alle tante associazioni giovanili che scelgono il Popolo della Libertà. Il rischio è quello di perdere il treno, di apparire un movimento giovanile incapace di cambiare, prigioniero della staticità, quando i movimenti giovanili si caratterizzano per dinamismo e partecipazione. Non si tratta di chiudere delle storie, ma di aprirne una nuova e più importante che possa vedere la destra giovanile protagonista di un nuovo corso. La sfida del Popolo della Libertà parte proprio dai giovani: investire, formarli, prepararli, selezionarli, è quanto deve fare un grande partito, che non voglia essere tale solo per percentuali elettorali, mediante fondazioni, riviste, giornali strumenti utili per lasciare traccia di se stesso nella società. E’ alle future generazioni che occorre guardare per consegnare al nuovo contenitore delle radici solide ed un futuro certo. Per questo è opportuno svecchiarne la classe dirigente, rinnovarne le strutture, aprirle a nuovi contributi ed immaginare un nuovo e più ampio percorso di partecipazione politica giovanile. Non serve un mero ricambio generazionale, ma costruire una nuova èlite politico-culturale sulla quale scommettere, investire, istituendo, da subito, una scuola capace di formare nuove generazioni di politici, tecnici, amministratori e fornendo loro gli opportuni strumenti conoscitivi della realtà sociale e giuridica attuale. Andare oltre Azione Giovani e Forza Italia Giovani non significa necessariamente abbandonare stili di militanza e partecipazione diversi, in gran parte affini con particolare riferimento ai valori, ma avvicinare il più possibile altri giovani alla politica. Per chi crede che la diversità tra esperienze diverse possa costituire un arricchimento è l’occasione di una vita che si concretizza per vedere le proprie idee divenire punto di riferimento della giovane Italia o della stragrande maggioranza dei giovani italiani. Per costruire il più grande movimento giovanile di centrodestra in Europa, per dare un nuovo sogno e una nuova speranza politica a tanti giovani italiani.
Gianmario ViceCoordinatore Regionale del Pdl : un’altra grande vittoria per la nostra comunità!
Maggio 20, 2009 on 5:42 pm | In Aversa, Azione Giovani, Popolo della Libertà | No CommentsIl Popolo della Libertà in Campania avrà un vice-coordinatore regionale espressione dei giovani.
Gianmario Mariniello, ventisettenne consigliere comunale del Pdl ad Aversa e Dirigente nazionale dei giovani di An-Pdl, ha ricevuto la nomina stamane dai coordinatori regionali della Campania, dopo l’approvazione da parte dei tre Coordinatori nazionali del Pdl, Ignazio La Russa, Denis Verdini e Sandro Bondi.
“Ringrazio i Coordinatori regionali del Pdl, Nicola Cosentino e Mario Landolfi, per la grande opportunità che mi hanno dato”, afferma Mariniello.
“Sarà un impegno esaltante che cercherò di assolvere con lo spirito di sempre, insieme ai tanti amici che hanno condiviso con me un percorso politico che ormai dura da più di dieci anni. La Provincia di Caserta e la Regione Campania hanno bisogno di forze fresche, idee nuove e soprattutto dell’apporto delle giovani generazioni alla vita pubblica. Il mio impegno principale sarà quello di aprire il Pdl ai giovani, in particolar modo ai tanti miei coetanei quotidianamente impegnati nelle imprese, nelle università e nelle istituzioni. Si inizia subito, con le elezioni europee”, conclude il neo vice coordinatore regionale del Pdl.
Verso I Giovani del Popolo della Libertà…
Marzo 19, 2009 on 6:28 pm | In Azione Giovani, Popolo della Libertà | No Comments“Da Azione Giovani verso il Movimento giovanile della Libertà”. Era questo il titolo di un articolo, pubblicato anche da “Il Secolo d’Italia”, con il quale il 20 maggio del 2006 su “Puglia d’Oggi” aprimmo un dibattito, al quale parteciparono giovani dirigenti e intellettuali di area, sulla possibilità di anticipare gli adulti nel costruire prima una federazione e dopo un movimento giovanile unitario delle organizzazioni giovanili che si riconoscevano nel centro destra. Trovammo entusiasti sostenitori e strenui difensori dell’identità, oggi tutti scomparsi, in realtà più preoccupati di perdere posizioni di rendita una volta venuti a contatto con altri giovani. Tra qualche giorno sarà annunciato il processo costituente del soggetto giovanile unico di riferimento del PdL, in previsione dalla storica nascita del nuovo partito. Le sigle giovanili manterranno la loro autonomia, ma già si lavora ad un contenitore unico, di tipo confederale, all’interno del quale lavorare insieme per dieci mesi, prima di arrivare alla fusione di Forza Italia Giovani per la Libertà e Azione Giovani. Il leader di questa struttura confederale dovrebbe essere, e non poteva essere diversamente, (esattamente come noi auspicammo in quell’articolo), Giorgia Meloni, Ministro dei giovani e attuale Presidente della fiaccola tricolore, simbolo che sembra destinato a rimanere anche nella costituenda organizzazione. Il nome del movimento giovanile unitario potrebbe essere quello di Giovani per la Libertà. Francesco Pasquali, attuale leader dei giovani azzurri, potrebbe essere il futuro numero due del movimento dei giovani del Popolo della Libertà.
Un percorso, quello della destra giovanile, non più rinviabile.
Recentemente, infatti, si sono svolte le elezioni per la costituente giovanile del Pd con l’elezione, contestuale e diretta, dei delegati e del portavoce nazionale. Fausto Raciti, ex segretario della Sinistra giovanile, è il leader di quello che si appresta a diventare il più importante movimento giovanile italiano del centrosinistra che comprende giovani provenienti da partiti diversi che sono riusciti a trovare la sintesi, aprendosi alla giovane società civile italiana. Ora, come è noto, dal 1994 ad oggi, dalla discesa in campo del Cavaliere, il centro destra ha sempre attratto la maggioranza dei giovani italiani, potendo contare anche, e soprattutto, su movimenti giovanili, in particolare quelli di destra, dotati di una lunga storia e tradizione politica ed, in particolare, di un forte radicamento territoriale. Oggi, i movimenti giovanili del PdL, FI-Giovani per la Libertà e Azione Giovani, con i rispettivi partiti al governo ed impegnati a celebrare la nascita del nuovo soggetto politico, iniziano a intraprendere un percorso comune per la costruzione del nuovo ed unico movimento giovanile del Popolo della Libertà. Una costituente nazionale dei giovani del Pdl, un nuovo e più vasto movimento unitario, il più importante in Europa, in grado di raccogliere non solo i giovani parlamentari ed amministratori del nuovo partito, ma giovani intellettuali, giornalisti, imprenditori, le migliori capacità giovanili presenti sul territorio nazionale, non è più rinviabile. Non una sommatoria delle due strutture esistenti, né un movimento auto referenziale, ma un soggetto giovanile capace di aprirsi all’esterno ai tanti giovani e alle tante associazioni giovanili che scelgono il Popolo della Libertà. Il rischio è quello di perdere il treno, di apparire un movimento giovanile incapace di cambiare, prigioniero della staticità, quando i movimenti giovanili si caratterizzano per dinamismo e partecipazione. Non si tratta di chiudere delle storie, ma di aprirne una nuova e più importante che possa vedere la destra giovanile protagonista di un nuovo corso. La sfida del Popolo della Libertà parte proprio dai giovani: investire, formarli, prepararli, selezionarli, è quanto deve fare un grande partito, che non voglia essere tale solo per percentuali elettorali, mediante fondazioni, riviste, giornali strumenti utili per lasciare traccia di se stesso nella società. E’ alle future generazioni che occorre guardare per consegnare al nuovo contenitore delle radici solide ed un futuro certo. Per questo è opportuno svecchiarne la classe dirigente, rinnovarne le strutture, aprirle a nuovi contributi ed immaginare un nuovo e più ampio percorso di partecipazione politica giovanile. Non serve un mero ricambio generazionale, ma costruire una nuova èlite politico-culturale sulla quale scommettere, investire, istituendo, da subito, una scuola capace di formare nuove generazioni di politici, tecnici, amministratori e fornendo loro gli opportuni strumenti conoscitivi della realtà sociale e giuridica attuale. Andare oltre Azione Giovani e Forza Italia Giovani non significa necessariamente abbandonare stili di militanza e partecipazione diversi, in gran parte affini con particolare riferimento ai valori, ma avvicinare il più possibile altri giovani alla politica. Per chi crede che la diversità tra esperienze diverse possa costituire un arricchimento è l’occasione di una vita che si concretizza per vedere le proprie idee divenire punto di riferimento della giovane Italia o della stragrande maggioranza dei giovani italiani. Per costruire il più grande movimento giovanile di centrodestra in Europa, per dare un nuovo sogno e una nuova speranza politica a tanti giovani italiani.
Un grande successo di una Grande Comunità: FESTA DELLA LIBERTA’ FAVOLOSA..GRAZIE!
Febbraio 25, 2009 on 11:26 am | In Aversa, Azione Giovani, Popolo della Libertà | No CommentsDomenica 22 Febbraio Festa della Libertà ad Aversa
Febbraio 17, 2009 on 8:45 am | In Aversa, Azione Giovani, Popolo della Libertà | No CommentsUn sogno che si realizza… GRAZIE!
Dicembre 22, 2008 on 11:38 am | In Aversa, Azione Giovani | No Comments
E’ stata una giornata molto emozionante quella che ha segnato la nascita del nostro nuovo circolo.
Ancora mi vengono i brividi se penso a quello che siamo riusciti finalmente a realizzare : una sede esclusivamente giovanile, una sede SOLO di Azione Giovani, che potrà essere finalmente punto di riferimento e di aggregazione per i giovani della nostra città e dovrà essere non il compimento, ma soltanto un nuovo punto di partenza per la realizzazione dei nostri obiettivi per i quali da sempre combattiamo.
Ringrazio Gianmario, colui il quale 10 anni fa fu il primo a credere che questo progetto si potesse realizzare; ringrazio Dino, che ci ha sempre saputi guidare con grande temperamento e che ieri quasi mi faceva commuovere con il suo discorso (Carràtu non lo fare mai più
)…a loro va il mio grande ringraziamento…perchè non ci hanno lasciato mai soli, perchè ci hanno seguito ed appoggiato in ogni nostra iniziativa anche quando tutto sembrava difficile se non impossibile portare a termine.
Azione Giovani Aversa ora dovrà ripartire ancora più forte e motivata, da quella sezione dovranno uscire nuove idee, nuovi progetti, nuove iniziative… perchè la nostra prossima sfida sarà migliorarci, perchè come dice Dino “La vittoria è l’arte di continuare dove gli altri preferiscono fermarsi..” e noi per continuare a vincere non dobbiamo fermarci qui ![]()
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